Interview to Roberto Caldarella  winner of WPO ‘Flavours of the Neighborhood Photography Contest’

Here below my exclusive interview to Roberto Caldarella the street photographer winner of World Photography Organisation ‘Flavours of the Neighborhood Photography Contest’ in association with Hotel Indigo.

Roberto Caldarella, from Rome, captured images inspired by the tastes, smells and colours of the neighbourhood of Hotel Indigo St. George (Rome). 

‘Flavours of the Neighborhood’ invited photographers to create unique photo series inspired by the neighbourhoods of 16 Hotel Indigo properties in key cities across Europe and each entrant was judged on his ability to capture and interpret elements of the hotels’ neighbourhoods, with the aim of inspiring travellers to discover local experiences. 

 

Qui sotto la mia intervista esclusiva a Roberto Caldarella il fotografo di strada vincitore del World Photography Organization ‘Flavours of the Neighborhood Photography Contest’ in associazione con Hotel Indigo.  

Roberto Caldarella, di Roma, ha scattato delle foto ispirate dal gusto, dal profumo e dai colori del circondario dell’Hotel Indigo St. George (Roma).

‘Flavours of the Neighborhood’ ha invitato i fotografi a creare delle serie di foto uniche ispirate dalle vicinanze dei 16 Hotel Indigo nelle citta’ chiave d’Europa. Ogni partecipante e’ stato giudicato sulla sua abilita’ a catturare ed interpretare gli elementi attorno all’hotel in modo da ispirare i viaggiatori a scoprire quei luoghi.

 


Q: What does mean photography to you? How much space does have in your life?

A: Photography is a way, something that helps me feel better with myself, gives me equilibrium. I’m totally permeated by that, if it was on me, I would like to spend all my time around with the camera. 

When I haven’t the camera with me, it happens that I start thinking how could I have captured some moment. 

Probably is a symptom of instability and because of that gives me equilibrium.

 

D: Cosa significa la fotografia per te? Che spazio occupa nella tua vita?

R: La fotografia è un mezzo, è un qualcosa che mi aiuta a stare bene con me stesso, mi da equilibrio. Ne sono pervaso, fosse per me starei sempre in giro con la camera. 

Quando non ho la camera con me penso a come avrei potuto scattare una foto in un determinato momento. 

Probabilmente è un sintomo di instabilità, per questo mi da equilibrio.


 

Q: What did make you start with photography?

A: As a lot of people, I started while travelling. I started with an analogical compact camera, but I’ve noticed soon that photo album wasn’t my thing. I wanted something more, I was curious and this curiosity was nourished by my psychological studies. I wasn’t looking for landscapes or sunsets, I wanted people and their unsaid stories.

 

D: Cosa ti ha spinto ad iniziare a fotografare?

R: Come molte persone ciò che mi ha spinto a fotografare sono stati i viaggi, ho cominciato con una vecchia compatta analogica ma molto presto mi sono accorto che non ero tagliato per le foto da album. 

Volevo qualcosa di più, ero curioso e questa curiosità era alimentata dai miei studi in psicologia. Non cercavo i paesaggi o i tramonti, volevo le persone e le loro storie non dette.



Q: Have you got a photography concept?

A: The concept behind my photography is the direct expression of my curiosity. 

I try to re-interpret on my way what I see by putting it into a contest. Starting from the frame I do imagine stories.

 

D: Hai un concetto fotografico?

R: Il concetto alla base delle mie fotografie è l’espressione diretta della mia curiosità.

Cerco di reinterpretare a modo mio quello che vedo inserendolo in un contesto, partendo dalla cornice immagino storie.

 

 

Q: Which one is your first “real” shoot?

A: Good question. Actually it is a shoot technically uncorrect, I did it with a “stare and shoot” while in Hebron (Palestine). There I realized that photography is what I want to do in my life.

There were three kids walking on the uneven and dusty road of this occupied territory. Looking at them with Occidental eyes, they could look like three kids playing, but they weren’t. In fact, in their buckets there was the lunch that they had from a soup kitchen.

Two of them were from behind while the third one was looking at me with a disconcerting intensity.

 

D: Qual e’ la prima “vera” foto che hai scattato?

R: Bella domanda. In realta’ è una foto tecnicamente sbagliata, fatta con un “punta e scatta” ad Hebron, in Palestina. Li ho capito che avrei voluto fare quello nella vita. 

C’erano tre bambini con dei secchielli rossi che passeggiavano per le vie dissestate e polverose di questo territorio occupato. Agli occhi occidentali potevano sembrare tre bambini che giocavano, invece dentro i secchielli avevano il pranzo preso in una mensa per i poveri!

Due dei tre bambini erano di spalle mentre il terzo mi guardava con un’intensità sconcertante. 

 

  

 

Q: The winning images have been shoot in Rome. Do you think that this city gave you better opportunities as street photographer?  

A: Rome is my hometown and I’m really lucky because of that. As other metropolis, it gives you lots of different people that cross their lives under the same sky, it’s like this since 2000 years ago. More than that, the glimpses that offers are the perfect frame for a photographer and even essential if referred to the WPO contest.

 

D: Le immagini vincitrici del contest sono state scattate a Roma. Pensi che questa citta’ ti abbia dato maggiori opportunita’ come fotografo di strada?

R: Roma è la mia città e mi sento molto fortunato per questo. Come ogni metropoli ti offre una moltitudine di persone differenti che incrociano le proprie vite sotto lo stesso cielo, è così da oltre duemila anni. Poi gli scorci che la città regala sono la cornice perfetta per un fotografo, e, nel caso del contest a cui ti riferisci, direi essenziale.

   

   

Q: Which one il the next travel on your list? Will you still be able to be a tourist?

A: The next trip could be everywhere; I’m continuously checking the flights going to different Countries. 

I have been recently to the Asian South East and I would like to come back.

I’ve never been a tourist, while travelling I’m always looking for remote places and I try to get into the local culture experiencing food and even traditions.

The only place where I play the tourist is Rome in order to be less noticed.

 

D: Qual’e’ il prossimo viaggio che vorresti fare? Riuscirai ancora a fare il turista?

R: Il prossimo viaggio è ovunque, controllo continuamente voli per paesi più o meno lontani. Ultimamente sono stato nel sud est asiatico, voglio tornarci. 

Non sono mai stato un turista, quando viaggio cerco i posti meno battuti e provo a immergermi nella cultura locale dal cibo alle tradizioni. L’unico posto in cui mi maschero da turista è proprio Roma per dare meno nell’occhio.

 

 

Q: What does attract you? Where do you find your inspiration?

A: People.

Bukowski was used to say: “People are the best show in the world. And you don’t even pay for the ticket”.

 

D: Che cosa ti attrae e ti ispira?

R: Le persone. 

Bukowski diceva “la gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga nemmeno il biglietto”. 

 

 

Q: Have you already in mind your next project?

A: I’m trying to attend at an indian wedding. 

I’m really interested into Indian culture and, more than that, India offers amazing subjects for street photography. 

 

D: Hai gia’ in mente il prossimo progetto?

R: Sto prendendo  contatti per partecipare ad un matrimonio indiano. 

Sono molto affascinato da questa cultura e, oltre a cio’, l’India offre dei soggetti fantastici per lo street.


 

Q: Do you think that you will stay focus on street or would you like to explore new genres?

A: If it was on me, I would like to do street only, but it is not enough to substain myself.

A lot of people do not understand this genre, but I do think that is defintely “democratic” because to shoot a valuable picture you don’t need a top model, an expensive car or even a stunning landscape.

The best part in the street is that it is not corrupted by money, you don’t have a client, so you primarily shoot for yourself!


D: Pensi che rimarrai focalizzato sullo street o vorresti esplorare nuovi generi?

R: Fosse per me farei solamente street ma bisogna anche mangiare. 

Molte persone probabilmente non capiscono questo genere, io lo trovo estremamente “democratico” perche’ per fare una foto di spessore non si ha bisogno di una fotomodella, di un’auto costosa o di un paesaggio mozzafiato. 

Il bello dello street è che non è corrotto dai soldi, non hai committente, quindi lo fai in primis per te stesso! 

 

 

Q: Why are you so obsessed by public transportation as tube or bus?

A: Well, because they do exactly represent what I was saying about democracy. 

Everyone indiscriminately use public transportation. So you could find the manager and the homeless, the Pakistan gut and the Chinese. Moreover, people that is used to the public transport, as commuters, they do feel like home in there, so they do assume private expressions or behaviors. How many times have you seen someone sleeping on the tube?

 

D: Perché sei fissato con i trasporti pubblici, come metropolitana o autobus?

R: Beh, perchè rispecchiano proprio quello che dicevo riguardo la democrazia. 

I mezzi pubblici sono frequentati da tutti indistintamente. Puoi trovare il manager e il senza tetto, il pakistano e il cinese. Inoltre le persone, specialmente quelle che utilizzano i mezzi pubblici costantemente, come, ad esempio, i pendolari, si sentono quasi a casa e si lasciano andare ad espressioni o abitudini che normalmente si fanno nel privato. Quante volte ti è capitato di vedere una persona dormire in metro?

  

Q: Steve McCurry says that to shoot a good photo it is needed to wait for the life times. 

I do assume that, to shoot timeless pictures, that capture the instant, you have to wait ages. Are you patient?

A: Mc Curry is a Guru; he may say what he wants!

I’m definitely not patient, I’m impulsive, fussy and stubborn but, as you know by now, photography is shaping my personality. So I’m able to stay still for three hours waiting for the right person to capture in that contest. Several times I was stopped by police or suspicious storekeepers because of that.

 

D: Steve McCurry dice che per fare una bella foto bisogna aspettare i tempi della vita. Immagino che per scattare delle foto atemporali, che colgono l’attimo, l’attesa sia invece lunga. Sei una persona paziente?

R: Mc Curry è un Guru può dire quello che vuole! 

Io non sono affatto paziente, sono piuttosto irruente, fastidioso e testardo ma, come ormai sai, la fotografia modella la mia personalità e quindi sono capace di star fermo per tre ore davanti ad una location su cui mi sono fissato aspettando la persona giusta da fotografare in quel contesto. Più di una volta sono stato fermato dalla polizia o da negozianti sospettosi per questo motivo.

 

  

 

Q: The studio photography is done in a protect environment, so no cold, no hot, no rain, etc, much more confortable than the street. How much effort and dedication is needed to be a street photographer?

A: More than effort and dedication, it is passion that is needed.

Passion moves the world.

You may study in the best photography schools, wake up every day at 5 am and having the best equipment available but if you don’t have passion…

 

D: La fotografia in studio si svolge in un ambiente protetto, niente freddo, caldo, pioggia, etc, quindi piu’ confortevole rispetto alla strada. Quanto impegno e dedizione ci vuole per fare il fotografo di strada?

R: Più che l’impegno e la dedizione ci vuole la passione. 

La passione è ciò che muove il mondo. 

Si può studiare anni nelle migliori scuole di fotografia, svegliarsi tutte le mattine alle 5 e avere la migliore attrezzatura a disposizione ma se tutto ciò non è mosso da passione…

 

 

Q: You’re an observer and a perfectionist. Could you tell me three characteristics that a good street photographer should have?

A: I’m not a critic, so I don’t want to answer to this one.

 

D: Tu sei un grande osservatore ed un perfezionista. Mi dici tre caratteristiche che deve avere un buon fotografo di strada?

R: Non voglio risponderti, non sono un critico.

 

 

Q: As far as I know about you, you are a person discreet, loyal and sometime shy and solitary, but from your photos it is shown through a huge world that you keep inside yourself. How could you transfer it into your images?

A: I’m glad that my photos are able to transfer you something. 

As I said at the beginning, my psychology studies do help me and I’m not referring to things like human being sensibility, but I’m talking about some images that human brain recognizes as familiar.

 

D: Per quel che ti conosco, sei una persona riservata, leale, a volte un po’ schiva e solitaria, ma dalle tue foto traspare un mondo immenso che porti dentro di te. Come riesci a trasferirlo nelle immagini?
R: Mi fa piacere che le mie foto ti trasmettano qualcosa.

Come dicevo all’inizio i miei studi in psicologia mi hanno aiutato e non penso alle “menate” tipo sensibilità del genere umano, piuttosto ad alcune immagini che il cervello recepisce e riconosce come familiari.


Q: Would you like to give some advice to the aspiring street photographers?

A: I’m not going to give any particular advice, but, as I said, you need to have a huge passion to do street photography. 

 

D: Che consiglio daresti agli aspiranti fotografi di strada?

R: Non mi sento di dare nessun consiglio in particolare, ma, come dicevo prima, bisogna metterci passione. 


Here below some of the links to the articles talking about Roberto’s award.

Qui sotto alcuni link agli articoli che parlano della vittoria di Roberto.


http://www.clickblog.it/post/137112/i-sapori-del-quartiere-di-roberto-caldarella-nella-2015-sony-world-photography-awards-exhibition

Here the link to his Facebook page.
Qui il link alla sua pagina Facebook.


Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s